Il Goji e la qualità del sonno

Il Goji e la qualità del sonno

Ad una visione superficiale il Goji può essere considerato un “eccitante” o “stimolante” del metabolismo e quindi poter avere degli effetti negativi sulla fase di riposo e recupero dell’organismo.

Questo Studio clinico dimostra che invece l’azione del Goji è completamente diversa.

Infatti il Goji, nel suo fitocomplesso naturale, non contiene sostanze che possono svolgere una azione nervina ed eccitante come gli alcaloidi (caffeina, teina, ecc.)

Gli alcaloidi nervini, a fronte di uno stimolo metabolico dell’organismo che può migliorare le sue prestazioni fisiche e mentali, in realtà hanno importante azione sul sistema nervoso, inducendo nel tempo uno stato di agitazione, tensione che, in taluni soggetti può avere pesanti ricadute.

Infatti il sistema nervoso risulta così continuamente iper-stimolato ed avremo così negativi effetti sulla qualità del sonno e la piacevolezza del riposo.

Il Goji invece non presenta questa problematica; può fungere da stimolo per le funzioni organiche ma assolutamente senza svolgere azione eccitatoria sul sistema nervoso.

Ciò è molto importante quando siamo in presenza di soggetti che possono presentare già scompensi di natura nervosa (ansia, agitazione, ecc.) e fisica (ipertensione, tachicardie, extrasistoli, ecc.) Ciò può essere molto negativo nello studio, nel lavoro, nella guida, ecc.

In questo modo il consumo di Goji permette di sostenere e stimolare la vitalità e l’energia di tutto l’organismo, sia fisica che mentale, senza andare in alcun modo ad inficiare la nostra fase di recupero energetico attraverso il sonno ed il riposo.

Planta Med 2008; 74 – PH18
Miglioramenti della qualità del sonno per mezzo di un succo di frutti di Goji (Lycium barbarum L.) in uno studio clinico umano randomizzato, in doppio cieco contro placebo.
H Amagase , DM Nance
Abstract
Quattro diversi studi clinici umani condotti in USA e Cina hanno esaminato gli effetti generali dei frutti di Goji assunti oralmente sotto forma di un Succo (GoChi), fornito a 162 adulti sani (18-71 anni) per 14 o 30 giorni consumando 120 ml/die del prodotto.
Nella valutazione del questionario soggettivo fornito ai partecipanti, analizzato con metodi statistici, risultano significative differenze fra il giorno di partenza del test e quello finale nel gruppo che ha assunto il succo di Goji (n=81); tutti e 4 gli studi mostrano un incremento del punteggio sulla qualità del sonno e quella del soddisfacente risveglio, oltre ulteriori positive sensazioni soggettive.
Basandosi su questi dati, è stato eseguito uno studio clinico umano randomizzato, in doppio cieco contro placebo per valutare la qualità del sonno secondo il Pittsburgh Sleep Quality Index (PSQI) (un test internazionalmente riconosciuto, ndr).
Un alto valore di PSQI riflette una bassa qualità del sonno; il gruppo che ha assunto il succo di Goji ha presentato una riduzione di questo valore (rispetto ai Controlli, ndr), in particolare per ridurre i tempi di addormentamento e la tendenza a migliorare tutta la qualità del riposo.
Non sono stati osservate reazioni avverse, sintomi anomali, variazioni nel peso corporeo, pressione sanguigna, frequenza cardiaca, acuità visiva, parametri ematici.
Questi risultati indicano che il consumo giornaliero di succo di Goji migliora la qualità del sonno senza alcun effetto avverso.